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  • ansa.it

    Un mini embrione di topo in provetta per ridurre i test sugli animali VIDEO

    Ma l'Italia ostacola gli studi, l'appello dei ricercatori

    Redazione ANSA  11 dicembre 2020 17:14
    Collage di immagini fluorecenti del mini embrione di topo ottenute al microscopio (fonte: Dennis Schifferl, Adriano Bolondi, Polly Burton, Jesse Veenvliet - MPI f. Mol. Genet.) © Ansa

    Nuovo passo avanti nella ricerca di metodi alternativi alla sperimentazione animale: grazie alle cellule staminali è stato ottenuto in provetta un simil-embrione di topo che potrebbe diventare un laboratorio vivente per testare nuovi farmaci. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science da un gruppo dell'Istituto Max Planck per la genetica molecolare (Mpimg) a Berlino guidato dal biologo Adriano Bolondi.

  • Influenza, primi dati positivi sul vaccino-jolly

    Progettato per proteggere contro più tipi di virus influenzali

    Enrica Battifoglia 08 dicembre 2020 09:47
    Rappresentazione grafica della superficie di un virus dell'influenza. In azzurro l'emoagglutinina, proteina bersaglio del vaccino (fonte: Pixnio) © AnsaInseguito da decenni da gruppi di ricerca di tutto il mondo, potrebbe essere più vicino il cosiddetto 'vaccino - jolly' capace di proteggere da più tipi e sottotipi dei virus responsabili dell'influenza. I primi dati incoraggianti arrivano dalla ricerca internazionale coordinata dal Mount Sinai Hospital, finanziata dalla Fondazione Bill e Melinda Gates e dai National Institutes of Health (Nih) e pubblicata sulla rivista Nature Medicine. I dati riguardano la sperimentazione di fase 1 condotta su 65 individui negli Stati Uniti, dalla quale è emerso che il vaccino produce una risposta immunitaria che dura 18 mesi e che, ripetuta per due o tre volte, potrebbe indurre una protezione molto più duratura.


  • ansa.it

    Trovati i geni che disegnano il volto

    Chiave per studiare le malformazioni

    Redazione ANSA 09 dicembre 2020  16:09
    Rappresentazione grafica dell’analisi delle immagini 3D del volto (fonte: Julie White, Penn State) © Ansa

    Sono stati identificati i geni che disegnano il volto e che promettono di diventare la chiave per individuare le basi genetiche di alcune malformazioni del viso, come il labbro leporino, e del palato. Il risultato di questo vero e proprio identikit genetico è pubblicato sulla rivista Nature Genetics e si deve al gruppo dell'americana Pennsylvania State University coordinato da Julie White.


  • comunicato stampa cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    Una nuova arma contro la paraplegia spastica ereditaria

    03/12/2020
    Uno studio realizzato presso l’Istituto di biologia e patologie molecolari del Cnr ha identificato nell’innalzamento della proteina spastina un nuovo approccio terapeutico per questa malattia neurodegenerativa, che causa una progressiva spasticità degli arti inferiori. Lo studio è pubblicato su Life Science Alliance.

    Le paraplegie spastiche ereditarie sono patologie neurodegenerative caratterizzate da una progressiva spasticità degli arti inferiori, causata della degenerazione dei neuroni corticospinali. Le forme più frequenti sono causate da mutazioni della spastina, una proteina coinvolta anche nella divisione cellulare e nel trasporto intracellulare, della quale è cruciale che le cellule posseggano una quantità adeguata. Un nuovo studio realizzato da un team internazionale e coordinato dall’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibpm), pubblicato sulla rivista Life Science Alliance, ha individuato nell’innalzamento della proteina spastina un nuovo, promettente approccio terapeutico per la paraplegia spastica ereditaria, malattia per la quale attualmente non esistono cure.


  • comunicato stampa cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    04/12/2020
    orientamento del fuso mitotico in una cellula normale o in presenza di livelli alterati di Aurora-A o TPX2. Da

    < orientamento del fuso mitotico in una cellula normale o in presenza di livelli alterati di Aurora-A o TPX2. Da "Polverino et al., 2020, Current Biology". Created with BioRender.com

      La direzione della divisione di una cellula determina la posizione delle due cellule figlie, contribuendo a definirne il destino verso la proliferazione o il differenziamento. Il controllo dell’orientamento della divisione cellulare è quindi fondamentale nei processi di sviluppo, nell’organizzazione dei tessuti e nella loro omeostasi. Uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology dai gruppi di ricerca diretti da Giulia Guarguaglini dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibpm) di Roma e Marina Mapelli dell’Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano, descrive e chiarisce il coinvolgimento in tale processo di due proteine, la chinasi Aurora-A e il suo attivatore TPX2, spesso presenti a livelli elevati nei tumori.


  • ansa.it

    L'intelligenza artificiale prevede la forma delle proteine

    Una rivoluzione per la biologia, programmare enzimi e farmaci

    Elisa Buson  02 dicembre 2020 10:03
    La struttura di una proteina prevista dall'intelligenza artificiale (in blu) ricalca quella determinata sperimentalmente (in verde) (fonte: DeepMind) © Ansa

    L'intelligenza artificiale è riuscita a vincere una delle sfide più complesse della biologia: ha infatti trovato la chiave per prevedere la struttura delle proteine, molecole cruciali per la vita, sulla base della sequenza di amminoacidi che le compongono. L'obiettivo, inseguito da oltre mezzo secolo da laboratori di tutto il mondo, è stato raggiunto dall'azienda britannica DeepMind di Google con l'algoritmo Alphafold, che ha sbaragliato la concorrenza nella competizione internazionale Casp (Critical Assessment of Protein Structure Prediction).

    Il suo successo apre nuovi scenari per la ricerca biotech, promettendo di mettere il turbo allo sviluppo di nuovi farmaci (anche contro Covid-19) oltre che alla messa a punto di enzimi per lo smaltimento dei rifiuti e la produzione di biocarburanti.


  • ansa.it

    Nel cervello le radici della pazienza

    La scoperta potrebbe portare a nuovi farmaci contro la depressione

    Redazione ANSA 30 novembre 202012:17
    La pazienza nasce nell'rea del cervello in cui è più attiva la serotonina (fonte: OIST) © AnsaLa pazienza affonda le radici nel cervello: una ricerca condotta sui topi ha individuato l'area cerebrale nella quale è più attiva la cosiddetta 'molecola della felicità', ossia il messaggero delle cellule nervose (neurotrasmettitore) serotonina. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, si deve alla ricerca giapponese dell'Istituto universitario di scienza e tecnologia di Okinawa, coordinata da Katsuhiko Miyazaki.

    Conoscere le aree del cervello piu' o meno influenzate dalla serotonina potrebbe avere implicazioni importanti nello sviluppo di nuovi farmaci antidepressivi.


  • ansa.it

    Sclerosi multipla:cellule retina bloccano neurodegenerazione

    Studio Fondazione Bietti e Università di Tor Vergata

    Redazione ANSA ROMA 23 novembre 2020 19:04

  • cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    23/11/2020

    Ricercatori del gruppo di Nanofotonica dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isasi), in collaborazione con l’Istituto di biochimica e biologia cellulare (Cnr-Ibbc) e la Molecular Foundry (Lawrence Berkeley National Laboratory, USA), hanno mostrato che sfruttando queste tecnologie è possibile manipolare e confinare la luce su dimensioni del miliardesimo di metro, consentendo di misurare e visualizzare con una precisione incredibilmente elevata le caratteristiche ottiche di qualsiasi campione con cui entri in contatto. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista ACS Nano

  • ansa.it

    Presto una "retina artificiale" contro degenerazione

    A Festival Futuro, sperimentazione su uomo non prima del 2022

    Redazione ANSA VERONA 20 novembre 2020 15:44
     © ANSA

      (ANSA) - VERONA, 20 NOV - Nuove terapie per la degenerazione maculare senile vengono da una "retina artificiale liquida", un nanomateriale da iniettare nell'occhio. La sperimentazione di questa tecnica, ancora nella fase del test sugli animali, è stata illustrata oggi da Grazia Pertile, Direttrice dell'Unità operativa oculistica dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (verona), intervenuta al Festival del Futuro di Verona.


  • ansa.it

    Premiato robot chirurgo che usa gli ultrasuoni come bisturi

    Sviluppato da Scuola S.Anna di Pisa,si adatta a respiro paziente

    Redazione ANSA MILANO 19 novembre 2020 10:43
     © ANSA


  • adnkronos.com

    Colera, scoperto bersaglio per vaccino più efficace

     MEDICINA Pubblicato il: 17/11/2020 15:39

    Colera, scoperto bersaglio per vaccino più efficace

     Passi avanti verso un vaccino più efficace contro il colera. I risultati di un team guidato da ricercatori del Massachusetts General Hospital, riportati nella rivista online 'mBio', possono aiutare gli scienziati a sviluppare un vaccino più efficace per questa malattia batterica che causa grave diarrea e disidratazione e che di solito si diffonde attraverso acqua contaminata.


  • ansa.it

    Cervello, trovate le cellule che causano malformazioni dei vasi

    Studio di Ifom e Università di Milano apre a nuove terapie

    Redazione ANSA  16 novembre 2020  13:49
    Colorazione istologica delle cellule endoteliali di un cavernoma cerebrale (fonte: Ifom-Università di Milano) © Ansa

      Le cellule che rivestono il lume interno delle vene nel cervello potrebbero essere le responsabili dei 'cavernomi cerebrali', malformazioni dei vasi sanguigni che assumono una peculiare forma a grappolo, simile a quella dei lamponi, diventando di fatto dei tumori benigni che sanguinano facilmente e devono essere rimossi chirurgicamente.

  • ospedalebambinogesu.it

    Malattie rare: identificato nuovo gene causa di un grave ritardo del neurosviluppo

    Sulla rivista scientifica Brain, uno studio multicentrico realizzato in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena ed altri centri in Francia, Canada e Arabia Saudita

    16 novembre 2020

    Identificato un nuovo gene la cui alterazione è responsabile di una malattia congenita rara senza nome caratterizzata da un grave ritardo del neurosviluppo. Lo studio ha riguardato 10 pazienti in tutto, provenienti da 6 famiglie diverse non imparentate tra loro, ed è stato condotto dai ricercatori del laboratorio di genetica medica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, diretto dal Prof. Antonio Novelli, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena e altri istituti in FranciaCanada e Arabia Saudita. Il lavoro è stato appena pubblicato sulla rivista scientifica Brain, una delle più importanti del settore.


  • ansa.it

    Coronavirus: variante genetica aumenta il rischio infezione

    Studio su trapiantati, più frequente un antigene nei positivi

    Redazione ANSA ROMA 10 novembre 2020 13:17
     © EPA

      (ANSA) - ROMA, 10 NOV - Ci potrebbe essere una correlazione tra la presenza di alcuni antigeni Hla (il sistema genetico responsabile della regolazione del sistema immunitario nell'uomo e della risposta di rigetto) e una maggiore predisposizione sia all'infezione da SARS-CoV-2 che a una sua evoluzione clinica negativa. Lo afferma uno studio della rete trapianti del Ssn pubblicato su Transplantation.


  • ansa.it

    Il nervo ottico rigenerato in provetta con la terapia genica

    Apre nuovi scenari contro cecità da glaucoma e lesioni spinali

    Redazione ANSA 10 novembre 2020  11:44
     La terapia genica aiuta la rigenerazione del nervo ottico (fonte: TobiasD) © Ansa


  • ansa.it

    Svelato il ‘codice a barre’ che silenzia i geni nelle cellule

    Utile per terapie mirate contro leucemie e disturbi dello sviluppo

    Redazione ANSA 03 novembre 2020 15:42
    Svelando il ‘codice a barre’ che permette di silenziare i geni, regolando l’attività delle cellule. (fonte: Pixabay) © Ansa

      Scoperto il ‘codice a barre’ che nelle cellule aiuta a silenziare i geni, vestendo o spogliando il Dna dei propri abiti. Associato allo sviluppo di alcune forme di leucemie e a disturbi dello sviluppo, potrebbe essere la chiave per terapie mirate contro queste malattie. Il suo funzionamento è illustrato sulla rivista Nature Genetics dai ricercatori del centro per lo studio del cancro dell’Università americana della Carolina del Nord, coordinati da Greg Wang, insieme ai colleghi dell’Università della California, a Riverside.


  • ansa.it

    Costruita la prima lingua sintetica, è stampata in 3D

    Permette di sperimentare le proprietà di nuovi cibi e farmaci

    Redazione ANSA 27 ottobre 2020 14:51
    Lo stampo che mostra i fori per le papille (fonte: Università di Leeds) © Ansa

     Costruita la prima lingua sintetica. Stampata in 3D, diventa un laboratorio che permette di sperimentare le proprietà di nuovi cibi e farmaci. Il risultato è pubblicato sulla rivista ACS Applied Materials & Interfaces e si deve al gruppo dell'università britannica di Leeds. guidato da Efren Andablo-Reyes.

  • ansa.it

    Scoperte cellule immunitarie che riparano le fibre nervose

    Viste nei topi, utili per future terapie

    Redazione ANSA 27 ottobre 2020 10:52 
    Globuli bianchi (fonte: Needpix) © Ansa

     Scoperta una nuova classe di cellule immunitarie, specializzate nel riparare le fibre nervose danneggiate da malattie neurologiche, come sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica (Sla), e da lesioni. Le cellule riparatrici sono state individuate nei topi nella ricerca condotta dall'Università del Michigan e dall'Università du Stato dell'Ohio e pubblicata sulla rivista Nature Immunology. Sebbene la scoperta sia avvenuta nei topi, secondo i ricercatori potrebbe essere il primo passo per andare a cercare cellule analoghe nell'uomo, aprendo in questo modo la strada a future terapie.

  • ansa.it

    Trovato il segnale che aiuta a camminare

    Possibile aiuto per una cura personalizzata del Parkinson

    Redazione ANSA  23 ottobre 2020 09:56
    Neuroni motori (fonte: Gerry Shaw, Wikimedia Commons) © AnsaTrovato il segnale che nel cervello controlla l'azione del camminare, indicando quando l'azione comincia e i momenti in cui inizia e si conclude. Pubblicato sulla rivista Brain Stimulation, il risultato promette di aprire la via a future terapie personalizzate per il morbo di Parkinson basate sulla stimolazione cerebrale profonda. La ricerca è stata condotta in Italia, dall'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in collaborazione con l'Ospedale Universitario di Wurzburg e l'Università di Genova.